Quando wuxia, magia e reincarnazione si incontrano in un danmei perfetto

Se siete appassionati di wuxia, storie di reincarnazione, intrighi, e amanti dei danmei, Il Gran Maestro della Scuola Demoniaca 1 – Rinascita potrebbe essere la lettura perfetta per voi.

Io l’ho scoperto per caso, nel 2020, quando nella noia del lock-down trovai su Viki il drama cinese The Untamed. Cinquanta episodi lunghissimi che mi hanno tenuta incollata al televisore per un’intera settimana. La trama era troppo avvincente per abbandonare la visione, e il protagonista era dotato di un carisma unico, in perfetto contrasto con il suo interesse romantico.

Quando ho scoperto che era tratto da un romanzo, ho bramato intensamente la traduzione italiana che, grazie a Mondadori, finalmente è giunta in Italia.

Ovviamente, non ho potuto resistere alla tentazione di leggerlo, e ora eccomi qui a condividere le mie impressioni.

Trama (senza spoiler)

Wei Wuxian, il leggendario Gran Maestro della Scuola Demoniaca, ha vissuto una vita tanto straordinaria quanto temuta. Grazie a lui, i Clan della Coltivazione hanno vinto la Campagna dell’Eclissi contro il Clan Wēn.

Le sue abilità lo hanno reso potente, ma anche controverso: per tutte le grandi famiglie, la Coltivazione Demoniaca è un’eresia, Wei Wuxian troppo instabile e pericoloso. La cosa, ovviamente, lo ha portato alla rovina.

Tuttavia, dopo tredici anni dalla sua morte, Wei Wuxian si risveglia in un nuovo corpo, legato da un patto oscuro e misterioso. La sua seconda occasione si trasforma in un viaggio di vendetta, redenzione e legami inaspettati, mentre affronta il passato e coloro che lo hanno tradito.

Cosa rende questo libro speciale

Un protagonista carismatico – Wei Wuxian è un personaggio indimenticabile: geniale, ribelle, dotato di un’arguzia irresistibile e la battuta sempre pronta. La sua capacità di passare dalla leggerezza al dramma lo rende incredibilmente affascinante.
Bonus: i coniglietti bianchi (è un dettaglio importantissimo).

Un worldbuilding ricco e dettagliato – L’universo creato da Mo Xiang Tong Xiu è intriso di mitologia cinese, arti marziali, magia e lotte di potere tra le famiglie dei Gran Maestri della Coltivazione – un’arte magica il cui funzionamento può risultare un po’ difficile da comprendere seguendo il concetto della magia occidentale, e la cosa lo rende ancora più affascinante.
L’atmosfera è quella delle epopee wuxia, con un tocco dark e sovrannaturale.

Intrighi e dinamiche tra i personaggi – Il romanzo non si limita ai combattimenti spettacolari, ma costruisce relazioni profonde e complesse, tra amicizie, rivalità e sentimenti inespressi che emergono gradualmente.
Il rapporto tra Wei Wuxian e Lan Wangji è altalenante e controverso, un grumpy x sunshine estremamente slow burn che riesce a far battere il cuore con un semplice scambio di sguardi. Non so quante volte, durante la visione del drama, ho trepidato nell’attesa che i due si baciassero e anche nel libro la loro storia mi ha fatto lo stesso effetto.

Uno stile narrativo coinvolgente – La prosa è molto scorrevole e sa mescolare momenti di tensione, mistero e umorismo in modo equilibrato. È quasi impossibile scollarsi dalle pagine.

Qualche piccolo difetto?

🔹 Struttura narrativa non lineare – Il libro si apre con la Resurrezione di Wei Wuxian: tutti lo odiano e lo temono e voi non sapete perché. Per darvi il modo di scoprirlo, l’autrice alterna presente e flashback in modo molto frequente, narrando non solo le vicende del redivivo Wei Wuxian, ma anche di come si è arrivati alla sua morte durante la Campagna dell’Eclissi.
Se amate la narrazione diretta, all’inizio potrebbe spiazzarvi, ma è parte del fascino del racconto.

🔹 Tanti personaggi, tante fazioni – Il mondo di Il Gran Maestro della Scuola Demoniaca è complesso e popolato da moltissimi personaggi, con nomi che potrebbero risultare difficili da ricordare. Soprattutto perché la nomenclatura cinese, con onorifici, nomi di nascita, titoli e nomi di cortesia è davvero difficile. Per farvi un esempio: il nome di nascita del protagonista è Wei Ying, quello di cortesia è Wei Wuxian e il suo titolo è Patriarca di Yiling. Aspettatevi lo stesso per tutti i personaggi.
Fortunatamente, il glossario e le note editoriali aiutano moltissimo a raccapezzarsi durante la narrazione.

Perché dovresti leggerlo?

Se hai amato The Untamed, questo romanzo è un must: è la storia originale, con dettagli inediti e una caratterizzazione ancora più profonda dei personaggi.
Se invece non conosci il drama, ma ti piacciono le storie di rinascita e magia oscura con protagonisti intelligenti e fuori dagli schemi, questa saga potrebbe sorprenderti.
Infine, se ami i danmei, la storia d’amore tra Wei Wuxian e Lan Wangji (o Lan Zhan), ti farà trepidare a ogni pagina nella speranza anche solo del minimo contatto fisico tra i due.

Conclusione

Il Gran Maestro della Scuola Demoniaca 1 – Rinascita è un romanzo ricco di emozioni, ironia e momenti epici. Il protagonista è straordinario, il worldbuilding affascinante. È una lettura imperdibile per tutti gli amanti di danmei e wuxia e per chi, in generale, ama i racconti di reincarnazione.

Hai già letto il libro o visto The Untamed? Raccontami la tua opinione nei commenti!

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