Mi sono rotta il cazzo di tutti quei deficienti che tentano di convincermi che le piramidi le hanno costruite gli alieni, che i Maya hanno davvero predetto la fine del mondo ma noi abbiamo sbagliato a interpretare la data, che il rito della mummificazione fosse un tentativo di ibernazione in vista del risveglio e del ritorno su Sirio, che i Maya “sarebbero arrivati in questa dimensione da altri stati di coscienza” – che per altro non significa un cazzo – per poi scomparire, tornando a casa come Ziggy Sturdust. Gente che tanta di convincermi che il Diluvio Universale c’è stato e i fossili di dinosauri sono stati messi lì da Dio per confondere le acque, che esistevano esseri umani giganteschi scesi sulla terra da Nibiru, che Venezia è stata fondata dagli atlantidei scappati quando il continente sprofondò.
Mi sono rotta il cazzo di tutti questi deficienti che prendono per oro colato le parole di Giacobbo, Adam Kadmon e di Graham Hankock – sul quale per altro ho un buffo annedoto di madre: “Sai, sto leggendo un libro di un tizio, un romanzo fantascientifico/storico, è carino.” “Come si chiama il tizio?” “Un certo…Hancock” *mostra il libro* “No mamma, non è un romanzo, lui ci crede.” – che quando rispondo di andarsene affanculo, dopo una serie di argomentazioni valide con tanto di fonti e studiosi con un nome, non come loro che dicono “un’importante scienziato dice che”, un’importante scienziato CHI, per dio?!, mi dicono che ho una mentalità “poco aperta”. Io mi ci sto spaccando il culo a studiare sta roba, ok? Non vado dal tecnico della caldaia a spiegargli come fare il suo lavoro proponendogli cose assurde e lamentandomi che ha una mentalità poco aperta. Quindi se devi dire delle stronzate taci, anziché aprire la bocca e confermarmi la tua testadicazzaggine.
Mi sono rotta il cazzo di chi tenta di convincermi che se mangio una bistecca faccio male, perché gli esseri umani non sono carnivori. E’ vero, siamo onnivori, e se la natura ci avesse voluto mangia-insalata avremmo la dentatura di una mucca e tre stomaci, testa di cazzo, e se oggi hai un cane a casa che ti aspetta scondinzolando devi ringraziare quegli assassini mangia carne che hanno addomesticato i lupi per andare a caccia.
Mi sono rotta il cazzo di chi afferma che i vaccini sono un grande complotto per ammazzarci tutti, che non servono davvero, che ci iniettano i microchip e ci controllano, che quando muori la luce che vedi – che luce?- in realtà è la luce del tavolo chirurgico di una navicella spaziale.
Mi sono rotta il cazzo dei grillini, di casa pound, di forza nuova, delle zecche da centro sociale che tentano di combattere la mafia a colpi di marijuana, degli israeliani e dei palestinesi, dei “forconi”, dei geni che tentano la secessione costruendo la ruspa di Batman da far arrivare in piazza S.Marco, di Padre Pio e Medjugorje, dei testimoni di Geova, degli integralisti islamici, di quelli che si lamentano che non arrivano a fine mese ma la polo di Ralph Laurent è un must, di quelli che accoppiano la cravatta arancione con la giacca marrone, delle balene coi leggings, degli aspiranti suicidi che poi non lo fanno e se lo fanno puntualmente devono gettarsi sotto un treno, di trenitalia, degli stronzi che guidano strafatti, dei manifestanti che lanciano bombe carta e si definiscono pacifici, di un sacco di altre cose e l’elenco è veramente troppo lungo.
Mi sono rotta il cazzo della gente, di questa gente. Io mi chiedo ma cosa cazzo ce ne facciamo di 7 miliardi di persone sulla terra?
Se essere fascista significa non permettere agli idioti di avere una propria opinione, sì, sono fascista. E vaffanculo.

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